Ecco la ciliegina sulla torta di un 2024 indimenticabile: Publiesse Chiaravalle-Cingoli 36-30
Fahmi Hammouda, capocannoniere della Publiesse Chiaravalle (foto di Stefano Carloni)
CHIARAVALLE – La Publiesse Chiaravalle posa una ciliegina deliziosa sopra la torta di un 2024 che entra di diritto tra gli anni più indimenticabili della sua storia. I ragazzi di coach Andrea Guidotti regolano la Macagi Cingoli 36-30. Meritatamente. Quarta vittoria in Serie A Gold, la prima casalinga della stagione. Davanti a circa 400 spettatori, tra cui una buona rappresentanza ospite. Capitan Ceresoli e compagni abbracciano la sosta nel migliore dei modi: il campionato si ferma per la disputa dei Mondiali, si tornerà in azione a febbraio. La classifica sorride come non mai e abbonda il tempo a disposizione per godersela.
IL MATCH – La Publiesse Chiaravalle deve rinunciare a Francisco Cuello, gravemente infortunato. Suo fratello, Juan Pablo, non è ancora al meglio della condizione ma ruberà la scena realizzando due rigori pesantissimi. Ed è bello pensare che ne abbia insaccato uno per lui, e il suo lungo percorso post intervento, e un altro per Francisco. Le due formazioni viaggiano punto su punto per lunghi tratti della contesa, i biancoblu mettono sempre il muso avanti ma non riescono a scappare. Il primo vantaggio ospite arriva a metà frazione (7-8), ma l’espulsione di D’Agostino complica la vita ai cingolani. La Publiesse Chiaravalle ne approfitta, piazza un break prepotente e vola sul 14-10. Morettin è in stato di grazia, Hammouda non si riesce a fermare e Sampaolo ribadisce di essere nato a Chiaravalle ma le origini sono di un altro pianeta. Cingoli prova a reggere l’urto, ma il tabellone inizia a dare i numeri quando Vieira si iscrive al derby: il brasiliano insacca tre missili ed è 17-14 all’intervallo.
Tutti negli spogliatoi, mentre Riccardo Trillini, ospite illustre e coach della Nazionale Italiana, viene accolto al centro del parquet per ricevere un in bocca al lupo caloroso in vista dei Mondiali. Il derby riparte e le montagne russe proseguono il loro percorso turbolento. Cingoli non alza bandiera bianca ma la Publiesse non si accontenta. Le due compagini si rispondono colpo su colpo. Il divario è sempre minimo, ma il pareggio non arriva mai. Complice, anche, il rigore neutralizzato da Yari Chiappini: Guidotti lancia tra i pali il giovanissimo prodotto del vivaio, classe 2007, che ipnotizza l’avversario, testando le mura del PalaSport di Chiaravalle, che tremano dopo il boato fragoroso dei tifosi. Cingoli perde anche D’Benedetto, seconda espulsione di giornata per gli ospiti, e la Publiesse dilaga nei minuti finali. Il tabellone recita 36-30 al fischio finale e scatta la festa.
Si esulta sugli spalti, in campo e negli spogliatoi. Si festeggia, ovunque, una vittoria meritatissima. Legittima. La Publiesse Chiaravalle chiude un 2024 memorabile, condito dalla storica promozione in Serie A Gold e terminato con la conquista di due punti pesanti, pesantissimi, in ottica futura. Ora è tempo di staccare. Di riposare e trascorrere le festività al meglio. Il primo regalo di Natale è stato scartato: non poteva essere più bello di questo!
PUBLIESSE CHIARAVALLE-MACAGI CINGOLI 36-30 (17-14 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sampaolo, Sanchez, Chiappini, Morettin 8, Vichi, Del Curto 2, Ceresoli, Brutti 3, Vieira 6, Hammouda 7, Di Domenico 4, Verdino 4, Capatina, Solustri, Santinello, J. Cuello 2. All. Guidotti.
MACAGI CINGOLI: Albanesi, Coppola, D’Agostino, D’Benedetto 8, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 4, Mangoni 2, Somma, Latini, Strappini 4, Rossetti, Compagnucci 1, Gigli, Vojinovic 2, Makhlouf 8. All. Palazzi.
ARBITRI: Riello-Panetta.
NOTE: espulsi D’Agostino al 25’24” e D’Benedetto al 52’38″.