Il meglio d’Italia, tra i top in Europa: prof Castagna prepara i muscoli della Publiesse Chiaravalle. “I ragazzi vanno a mille”
Il professor Castagna con la prima squadra alla Conero Wellness di Ancona
CHIARAVALLE – I carichi di lavoro stanno diminuendo leggermente e i ragazzi stanno entrando sempre più in condizione. Il campionato è alle porte: si debutta sabato contro la Raimond Sassari, alle ore 16.00 al PalaSport di Chiaravalle. La Publiesse è pronta, suda da fine luglio e non vede l’ora di cominciare.
A confermare la bontà del lavoro biancoblu, il professor Carlo Castagna, consulente a cui è affidata la preparazione fisica della squadra. Il meglio che c’è in Italia, tra i top d’Europa: non potremmo chiedere di meglio. “Il periodo di preparazione è terminato: i ragazzi hanno dimostrato di essere in condizioni buone in queste settimane – racconta Castagna -. Specialmente all’inizio del raduno, ciò significa che si sono allenati a dovere durante le vacanze e che hanno seguito quei programmi individuali che avevamo affidato a ognuno di loro. Ritrovare i giocatori in condizioni soddisfacenti a metà luglio è sinonimo di professionalità”.
E ancora: “Abbiamo lavorato con molteplici obiettivi, che ruotano tutti attorno alle abilità specifiche della pallamano. Penso alla forza esplosiva, alla reattività, alla capacità di lancio. Il tutto sviluppato in un contesto di resistenza, ad alta intensità. Inoltre, sarà fondamentale recuperare rapidamente le fatiche che si accumuleranno di allenamento in allenamento e di partita in partita durante la stagione”.
Le preziose consulenze dedicate alla Publiesse Chiaravalle non possono bastare per riassumere la figura del professor Castagna, studioso della preparazione fisica applicata agli sport di squadra, tra cui calcio e pallamano. A confermarlo, la sua partecipazione datata 2023 al congresso internazionale di scienza applicata alla pallamano indetto dall’European Handball Federation a Porto. Ma non solo, Castagna è stato un componente dell’area performance in FIGH per ben quattro anni. E come dimenticare i grandi successi con la Pallamano Ancona, al fianco di coach Andrea Guidotti. Fu proprio Guidotti, ex alunno di Castagna nel 1990, a contattare il professore e a puntare su di lui nel 2006, avviando una collaborazione in terra dorica che regalò gioie infinite al movimento del capoluogo, a tutte le Marche e che resiste da quasi vent’anni fianco a fianco. In questi giorni, inoltre, una nota rivista scientifica scandinava ha pubblicato un editoriale di Castagna, il quale fa parte di un consorzio di esperti della disciplina, composto da prestigiosi scienziati dello sport danesi, portoghesi e anche provenienti dalle Isole Far Oer.
“Confrontarsi con altri professionisti europei di questa disciplina è stimolante, nel farlo abbiamo sottolineato quanto sia importante vantare giocatori agili e reattivi: sono aumentate le realizzazioni dai sei metri, mentre in passato erano quelle dai nove a prendere il sopravvento. L’uscita della palla è un aspetto determinante. Spesso si limita la preparazione fisica della pallamano di élite a lunghe sedute in palestra per lo sviluppo della forza di base, utilizzando movimenti solitamente avulsi dalla realtà della disciplina moderna. La preparazione fisica applicata alla pallamano risulta complessa, l’obiettivo deve essere quello di avere giocatori resilienti, agili e in grado di espletare i gesti tecnici con reattività ed esplosività. La cosiddetta preparazione fisica specifica risulta, pertanto, fondamentale”.